Conferenza stampa Maurizio Sarri | Vigilia Sassuolo-Lazio (Matchday 3 – Serie A 2025/26)
Lazio Training Center. Maurizio Sarri si è presentato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, in programma domani alle 18:30 al Mapei Stadium.
Il tecnico biancoceleste ha affrontato numerosi temi: dalle condizioni dei nazionali e degli infortunati, alla difficoltà del calendario, fino all’approccio mentale della sua squadra e agli avversari.
Le condizioni della squadra e i nazionali
Sarri ha subito chiarito le difficoltà legate al ritorno dei giocatori dalle Nazionali:
«I nazionali li ho rivisti solo due giorni prima della partita. È complicato, perché non si hanno riferimenti reali sulle loro condizioni fisiche. Ci sono giocatori che tra convocazioni, Coppa d’Africa, Mondiale e settimane di riposo rischiano di restare via per mesi: il calendario va rivisto».
Infortunati e recuperi
Sul fronte infermeria, il tecnico ha fatto il punto:
-
Romagnoli rientra tra i disponibili e può dare molto grazie alla sua esperienza.
-
Vecino rimane ai box: «Gli esami strumentali erano positivi, ma dal punto di vista clinico non si sente a posto. Abbiamo ricominciato con un lavoro diverso e speriamo migliori la prossima settimana».
-
Lazzari, Patrick e Gila ancora out.
-
Isaksen è considerato come un nuovo innesto: «Ha fatto il primo allenamento con noi solo il 3 settembre».
Sul Sassuolo e l’approccio alla partita
«Affrontiamo una squadra forte, che ha avuto solo un inizio complicato nei risultati. Davanti hanno Berardi, Pinamonti e Laurienté: pochi in Serie A possono vantare un attacco simile. Bisogna capire la difficoltà dell’avversario ed entrare in campo con maturità. Se l’approccio sarà quello della prima partita non avremo possibilità, se sarà quello visto con il Verona allora sì».
Qualità, carattere e dati fisici
«Questa Lazio è meno qualitativa rispetto al primo triennio, quando c’erano calciatori capaci di risolvere le partite individualmente. Ora conta tantissimo l’approccio caratteriale. Contro il Verona abbiamo fatto quasi mille passaggi, un record per la mia Lazio, e Rovella ha toccato 130 palloni.
Fisicamente i dati sono buoni: abbiamo avuto tre-quattro giocatori che hanno superato i 35 km/h. Nel calcio moderno le accelerazioni sono decisive».
Singoli e giovani
-
Tavares: «Se gioca, mi aspetto costanza e crescita nella fase difensiva».
-
Castellanos: «Sta crescendo e resta in corsa per una maglia da titolare».
-
Cancellieri: «Maturato dopo le esperienze in prestito, ora può dare un contributo importante».
-
Guendouzi: «Se segna bene, ma per noi è fondamentale in fase difensiva. Meglio cinque gol e più equilibrio che otto gol e cinque reti subite in più».
Conclusioni sul match
«Col Sassuolo servirà equilibrio: palleggio per creare spazi e poi sfruttare la gamba e le accelerazioni. Dobbiamo affrontare la partita con rispetto per l’avversario ma anche con la convinzione di potercela giocare contro chiunque».


https://shorturl.fm/NkfUc