Lazio, un’ondata biancoceleste invade Bologna: Baroni gestisce le forze per la Champions
La Lazio si prepara a una sfida cruciale contro il Bologna, con un seguito di oltre 3.000 tifosi pronti a sostenere la squadra al Dall’Ara. L’onda biancoceleste parte da Roma per dare nuova linfa a una squadra che, nonostante la qualificazione ai quarti di Europa League, mostra evidenti segnali di stanchezza.
Con 41 partite stagionali già disputate e almeno altre 11 in programma, la rosa di Marco Baroni ha subito l’effetto di infortuni e rotazioni limitate. Assenze di peso come quelle di Patric e Hysaj per due mesi, unite agli stop di Castellanos e Dele-Bashiru da quasi un mese, hanno reso difficile la gestione fisica del gruppo. A questo si aggiungono le condizioni precarie di Marusic, Tavares e Zaccagni, oltre all’intenso utilizzo di Guendouzi, Dia e Isaksen.
L’obiettivo è resistere fino alla sosta, raccogliendo punti fondamentali per la corsa alla Champions League. Il supporto dei tifosi laziali potrebbe rivelarsi determinante per spingere la squadra in un momento chiave della stagione.
Le scelte di Baroni: turnover mirato per evitare ricadute
Baroni deve sciogliere alcuni dubbi di formazione e gestire con attenzione le risorse. Dele-Bashiru, ancora alle prese con fastidi alla caviglia, resterà a Roma anche durante la pausa per recuperare al meglio.
In difesa, Marusic, pur convocato, potrebbe partire dalla panchina, lasciando spazio a Lazzari sulla corsia destra. Al centro, la coppia Gila-Romagnoli offre sicurezza, con Tavares titolare nonostante non sia ancora al top della condizione.
A centrocampo, Rovella rientra dall’affaticamento e farà coppia con Guendouzi, mentre in attacco il ballottaggio è tra Vecino e Dia per il ruolo di trequartista. Con Isaksen e Zaccagni confermati sulle fasce, il tecnico laziale potrebbe avanzare Vecino alle spalle di Dia, lasciando Castellanos in panchina per evitare rischi dopo il lungo stop.
Castellanos gestito, Dia in attacco contro il Bologna
Dopo i 66 minuti giocati contro il Viktoria Plzen, Castellanos accusa affaticamento e potrebbe essere impiegato solo a gara in corso. Baroni non vuole rischiare un’eventuale ricaduta, che potrebbe compromettere definitivamente la sua stagione.
Dia, quindi, sarà il riferimento offensivo della Lazio, mentre Castellanos continuerà il suo recupero a Formello durante la sosta. Anche Dele-Bashiru, non convocato, deve ancora smaltire i problemi fisici che lo hanno tenuto fuori nelle ultime settimane.
Isaksen e Zaccagni le armi di Baroni, Pedro pronto a colpire
Nel momento di maggiore difficoltà, la Lazio si affida ai suoi uomini più brillanti. Zaccagni, nonostante i numerosi falli subiti (72, al pari di Ndoye del Bologna), continua a essere un riferimento imprescindibile con sette partecipazioni a gol nelle ultime otto gare di campionato.
Isaksen, invece, ha l’opportunità di migliorare il suo bottino di reti stagionali e sarà fondamentale per creare pericoli alla difesa rossoblù. Attenzione anche a Pedro, pronto a entrare dalla panchina: solo Sørloth dell’Atletico Madrid ha segnato più gol da subentrato nei top 5 campionati europei. Per lui, potrebbe essere la presenza numero 150 in Serie A, un traguardo importante in una stagione in cui sta offrendo un contributo fondamentale.
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