LAZIO–LECCE 2-0: GUENDOUZI E NOSLIN FIRMANO LA NOTTE BIANCOCELESTE ALL’OLIMPICO
La Lazio di Maurizio Sarri torna a sorridere all’Olimpico con una vittoria importante per solidità, intensità e carattere. Contro un Lecce combattivo ma impreciso negli ultimi metri, i biancocelesti si impongono 2-0, grazie alle firme di Matteo Guendouzi nel primo tempo e di Tijjani Noslin nel finale di gara.
L’avvio è subito vibrante: al 5’ Sottil segna, ma l’arbitro Arena annulla subito per fallo su Isaksen. La Lazio risponde con un possesso ordinato e crescente, che al 29’ produce il vantaggio: Basic recupera un pallone difficile sulla linea di fondo e serve Guendouzi, che in spaccata di controbalzo supera Falcone per l’1-0.
Nel resto del primo tempo la Lazio controlla, arrivando al riposo con il vantaggio legittimato da una maggiore qualità nel palleggio.
Nella ripresa il Lecce prova a riorganizzarsi, ma è ancora la Lazio a rendersi pericolosa. Al 52’ Dia trova il raddoppio, poi annullato dopo revisione VAR per fallo. Il Lecce aumenta la pressione, ma Falcone deve compiere una doppia parata mostruosa, prima su Marusic e poi su Isaksen (55′), per tenere vivi i suoi.
Il match si accende negli ultimi 20 minuti: numerosi cambi da entrambe le panchine, ritmo nervoso e Lecce sempre più alto. La Lazio trova lucidità nel finale, gestendo con ordine e ripartendo con forza.
A blindare il risultato ci pensa Tijjani Noslin, entrato da appena tre minuti: al 90’+5’ lotta fisicamente tra due difensori, salta Falcone e con un colpo di testa a porta sguarnita chiude definitivamente la gara, regalando ai tifosi una meritata esultanza.
La partita racconta una Lazio:
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più verticale e aggressiva, con Guendouzi dominante in mezzeria;
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solida dietro, nonostante l’uscita forzata di Gila e l’ingresso improvviso di Patric;
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tecnicamente superiore negli spazi stretti, con un Basic in crescita costante;
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mentalmente presente, reagendo al gol annullato e ai momenti di pressione del Lecce.
Il Lecce di Di Francesco ha mostrato intensità, ma poca concretezza negli ultimi 25 metri, sbattendo più volte contro il muro Romagnoli–Gila/Patric e faticando a trovare corridoi utili.
Questa vittoria rappresenta un segnale chiaro al campionato: la Lazio può crescere ancora molto e sta ritrovando elementi chiave come Zaccagni, Basic e uno strepitoso Guendouzi.
Il raddoppio di Noslin è un messaggio importante in vista delle prossime giornate: l’attaccante olandese si candida sempre più al ruolo di alternativa credibile (e pericolosa) in una fase della stagione in cui serviranno rotazioni e freschezza mentale.
Tre punti pesanti, una prestazione convincente, una squadra che torna a mostrare sicurezza: l’Olimpico applaude e guarda avanti con fiducia.



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