Lotito presenta il progetto per il nuovo Stadio Flaminio: il Campidoglio si mostra soddisfatto
Oggi venerdì 13 dicembre si è svolto un incontro cruciale per il futuro dello Stadio Flaminio. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, si è presentato in Campidoglio per illustrare uno studio di pre-fattibilità di oltre 200 pagine relativo alla ristrutturazione dello storico impianto. Al fianco del sindaco di Roma Roberto Gualtieri erano presenti anche gli assessori Alessandro Onorato (Sport), Andrea Tobia Zevi (Patrimonio e Unità Abitative), Eugenio Patanè (Mobilità) e Maurizio Veloccia (Urbanistica). Presente inoltre Pier Luigi Nervi, in rappresentanza della famiglia che detiene i diritti d’autore morali e patrimoniali dello stadio.
L’incontro, che ha rappresentato il secondo passo ufficiale dopo una prima riunione avvenuta a luglio, ha suscitato reazioni positive da parte delle istituzioni. Il sindaco Gualtieri ha definito il progetto “un’idea molto bella” che coniuga la conservazione dell’impianto storico con una riqualificazione urbana più ampia del quartiere. “Siamo soddisfatti, il progetto è di qualità e ora verrà approfondito nei dettagli. È stato avviato l’iter amministrativo necessario per procedere”, ha dichiarato il primo cittadino.
I dettagli del progetto
Il piano presentato dalla Lazio prevede due opzioni per la ristrutturazione dello stadio: una con copertura mobile e una senza, entrambe progettate per ampliare la capienza dell’impianto ad almeno 45.000 posti. La copertura, se adottata, includerà filtri sonori per ridurre l’impatto acustico sul quartiere, soprattutto durante grandi eventi sportivi o concerti internazionali. Per la gestione e la ricerca di sponsor, Lotito ha già coinvolto colossi come Legends e ASM Global, che collaborano con club prestigiosi come Real Madrid, Barcellona e Manchester City. Il progetto complessivo prevede un investimento superiore ai 250 milioni di euro, con il possibile supporto di grandi marchi come Emirates.
Lo studio di pre-fattibilità è stato accolto favorevolmente dai presenti, ma il percorso resta lungo. La documentazione dovrà essere valutata dagli uffici del Dipartimento Sport di Roma Capitale. In caso di pareri positivi, si passerà alla conferenza dei servizi, alla Giunta comunale e infine all’assemblea per l’approvazione del progetto come opera di interesse pubblico. Successivamente, Lotito riceverà eventuali prescrizioni tecniche per adeguare il piano prima di presentare il progetto esecutivo definitivo.
Obiettivi e prospettive future
Il principale obiettivo della ristrutturazione è creare una struttura moderna e multifunzionale, in grado di rispettare le esigenze della Sovrintendenza in materia urbanistica e architettonica. L’impianto non sarà soltanto dedicato al calcio, ma ospiterà anche eventi culturali e musicali, contribuendo alla rigenerazione urbana dell’intera area.
L’incontro di oggi segna un passo fondamentale, ma il presidente Lotito sa bene che il percorso verso il via libera è ancora lungo e complesso. L’interesse di istituzioni e partner privati, però, lascia ben sperare per il futuro dello Stadio Flaminio come nuova casa della Lazio e cuore pulsante della Capitale.

