A Napoli una Lazio perfetta nel ricordo di Flavio e Francesco
Una serata bellissima, tutto sembrava scritto. È iniziata sabato pomeriggio con l’incitamento dei tifosi alla stazione Termini. Una comunione di intenti tra noi e loro, simboleggiata da quella “pezza” negli spogliatoi e nei festeggiamenti finali che ricordava i nostri ragazzi Flavio&Francesco. In campo, poi, si è giocata una partita perfetta. Preparata tatticamente per non permettere al Napoli di sfruttare le sue ali, Lukaku annientato a cui non è stato concesso nemmeno un tiro, concentrazione massima, sacrificio da parte di tutti. Tre nomi su tutti: Dele-Bashiru, che ha dimostrato di essere un giocatore che in questa squadra ci può stare e ci deve stare, ha recuperato palloni e fatto ripartire la squadra, non facendo rimpiangere l’assenza di Rovella e colpendo una traversa che ancora trema. Noslin, ormai una certezza, in una settimana si è trasformato, battaglia e giocate di classe, come il passaggio che ha mandato in porta Isaksen. E infine Guendouzi, era ovunque, mille palloni recuperati, sempre lucido nel trovare il compagno, con una grinta che ce lo fa amare sempre di più. In realtà non ce n’è uno che non ha dato tutto, pure chi ha mostrato maggiori difficoltà, come Dia reduce da un infortunio alla caviglia, non si è mai risparmiato. Avevamo detto che queste difficili partite che ci separano dalla fine del girone di andata ci avrebbero fornito più informazioni sulla forza di questa squadra. Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa e la notte piovosa di Napoli ci darà quella carica, quella convinzione e quella certezza per non partire battuti mai con nessun avversario. Ora testa ad Amsterdam, dove le ingiuste accuse e cattiverie che hanno proibito ai tifosi di accompagnare la squadra ci auguriamo possano, ancora una volta, rappresentare uno stimolo a non arrendersi. Avanti Lazio e Avanti meravigliosi laziali.
di Roberto Malgeri


