Con l’Atalanta la Lazio più bella che non ti aspetti
Tra le tante, una delle meraviglie di essere laziali è che ti può sorprendere sempre. Certo in positivo o in negativo, ma essere laziali non può certamente dirsi monotono. E così, quando anche il più ottimista temeva l’ennesima debacle, viene fuori la Lazio che non ti aspetti. Tatticamente perfetta, lasciando all’Atalanta una sola occasione nitida da gol, concentrata e determinata, davvero bella. I fischi al termine di Lazio-Torino hanno evidentemente fatto breccia nell’orgoglio dei giocatori che hanno tirato fuori una prestazione di grande determinazione. Bene tutti, ma se vogliamo indicare almeno 5 giocatori non possiamo non citare: Mandas, Gigot, Rovella, Isaksen ma soprattutto Belahyane. Il vero protagonista della giornata: personalità, acume tattico, visione di gioco, grinta e sicurezza. Sappiamo da ieri di poter contare su un giocatore in più a centrocampo. Peccato per Nuno Tavares e l’ennesimo infortunio, ma va detto che Pellegrini non lo ha fatto rimpiangere. In campo anche il giovane Provstgaard che non ha sofferto per nulla l’esordio. La concentrazione vista ieri non deve abbandonarci più. Da giovedì inizia la fase più viva della stagione. Andiamo a Bodo e domenica c’è da vendicare il 5 gennaio, da riprendere dove avevamo lasciato, dalle risatine e le prese in giro. Sarà importante ricordarsi tutto e rispondere a tutto, senza dare vantaggi come quel giorno. La gara di Bergamo ha dimostrato che, quando la Lazio vuole giocare, può compiere qualsiasi impresa. Noi stiamogli vicino, ottima la risposta dei tifosi per il derby di domenica. I nostri sogni sono a portata di mano non lasciamoli scappare proprio ora.

Roberto Malgeri

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