La Lazio si prepara a un appuntamento decisivo all’Olimpico contro il Viktoria Plzen, nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Con il vantaggio del 2‑1 ottenuto all’andata grazie al gol di Isaksen al 98°, la squadra biancoceleste è chiamata a confermare il proprio livello, senza lasciarsi condizionare dal risultato parziale.
Una sfida da dentro o fuori
Il commissario tecnico Marco Baroni ha ribadito in conferenza stampa che non esiste spazio per i calcoli: “Gestire la partita sarebbe l’errore più grande. Dobbiamo affrontare ogni incontro con la mentalità di chi gioca per vincere, indipendentemente dai risultati precedenti”. Secondo lui, l’obiettivo è partire con determinazione e convinzione, perché il Viktoria Plzen è una squadra caratterizzata da corsa, fisicità e da un gioco dinamico che richiede attenzione alle seconde palle e una marcatura accurata per tenerli lontani dall’area.
Strategia e scelte tecniche
Il mister Baroni ha sottolineato che le scelte di formazione saranno dettate dalle condizioni del singolo giocatore: “Gioca chi sta meglio. Non sarà fondamentale chi apre la partita, ma chi saprà entrare in campo durante il match”. A questo proposito, il tecnico ha già individuato alcuni punti chiave:• L’attaccante Castellanos, che dopo un periodo di infortunio muscolare è praticamente pronto a tornare, potrà essere impiegato in gara per dare freschezza alla linea offensiva;
• Tavares sarà oggetto di valutazioni insieme al giovane attaccante Taty, il quale si è distinto per la sua mobilità e capacità di creare gioco;
• Dele-Bashiru, pur avendo ancora qualche fastidio alla caviglia, verrà gestito con attenzione per garantirgli serenità in campo;
• In porta, la sicurezza è assicurata sia con Mandas che con Provedel, mentre Noslin e Tchaouna godono della piena fiducia del tecnico, grazie alle loro qualità offensive e alla capacità di integrarsi in un sistema di gioco molto fluido.
La carica di Vecino e il clima in squadra
Anche il centrocampista Matias Vecino ha preso la parola, sottolineando che “non esistono partite semplici a questo livello”. Pur riconoscendo l’importanza del vantaggio ottenuto all’andata, il giocatore ha messo in guardia dal pensare di aver chiuso i giochi, evidenziando come l’Europa League sia una competizione in continua evoluzione, capace di regalare emozioni sempre nuove. Vecino ha inoltre dichiarato di sentirsi in forma e a suo agio con la società, pronto a dare il massimo sul campo, e ha espresso interesse per lo sviluppo di giovani come Belahyane, che necessita di tempo per adattarsi ma mostra grandi potenzialità.
Aspettative per il week-end e l’impatto sul futuro
Il ritorno contro il Viktoria Plzen non rappresenta solo una sfida immediata, ma anche un banco di prova per le ambizioni future. Il match in Europa League si affianca a quello di campionato contro il Bologna, incontro che potrà dare indicazioni importanti sulle prospettive in Champions League. Il ritorno di Castellanos, infatti, non è solo un segnale positivo per il rendimento della squadra, ma ha anche un impatto rilevante in ottica Fantacalcio, dato che la sua assenza aveva ridotto la produttività offensiva nei match precedenti.
In sintesi, la Lazio si presenta pronta a scendere in campo con un atteggiamento vincente, focalizzata sul presente e sul valore della prestazione collettiva. Con una squadra che si rafforza in ogni reparto e una mentalità orientata al risultato, l’obiettivo è chiaro: superare il Viktoria Plzen e proseguire nel cammino europeo.


