Per 30 minuti comanda la Lazio, poi l’infortunio di Gila e un rigore discutibile: la partita prende un’altra direzione
Per circa mezz’ora, la Lazio è sembrata in pieno controllo del match contro l’Inter all’Olimpico. La squadra di Marco Baroni è scesa in campo con aggressività e precisione, riuscendo a contenere le avanzate nerazzurre e a creare occasioni interessanti. Tuttavia, al 28′, un episodio chiave ha cambiato le sorti della partita: l’infortunio di Mario Gila.
Il difensore spagnolo, che stava disputando un’ottima partita, si è fermato improvvisamente dopo aver spazzato via un pallone, sedendosi a terra visibilmente dolorante. In un primo momento si è pensato a un problema muscolare, ma in seguito si è parlato di giramenti di testa che hanno costretto il giocatore ad abbandonare il campo. Al suo posto è subentrato Gigot, il quale purtroppo si è reso protagonista in negativo poco dopo.
Il rigore e l’ingenuità di Gigot
Non passano molti minuti dal cambio forzato, che un episodio dubbio e contestato cambia il match. L’Inter ottiene un calcio di rigore per un’ingenuità di Gigot, che interviene in modo avventato su un avversario in area. La decisione arbitrale, pur discutibile, viene confermata e l’Inter passa in vantaggio. Questo colpo psicologico manda la Lazio in confusione.
Il crollo della Lazio e la valanga nerazzurra
Dopo il secondo gol, firmato da Federico Dimarco, la Lazio fatica a reagire. La squadra biancoceleste sembra accusare il colpo, anche a causa della situazione emergenziale in difesa dovuta agli infortuni. Nel secondo tempo, l’Inter dilaga, trovando altri quattro gol e chiudendo il match con un risultato pesante per la Lazio.
Brutte notizie dunque per Marco Baroni: non solo una pesante sconfitta, ma anche la situazione di Mario Gila preoccupa l’ambiente biancoceleste. I primi accertamenti sembrano indicare un problema non muscolare, ma legato a giramenti di testa. Anche Gigot non è uscito indenne dal match e le sue condizioni sono sotto osservazione.

