Nicolò Rovella, protagonista assoluto
Quando un laziale vede correre in campo un centrocampista dai capelli biondi è impossibile non tornare indietro con la memoria e ripensare a Luciano Re Cecconi. C’è chi oggi è capace di farti provare quelle stesse emozioni, un giocatore che è un moto perpetuo. Parliamo di Nicolò Rovella che la partita di ieri ha incoronato come assoluto protagonista. Un ragazzo serio e semplice arrivato alla Lazio con la voglia di far vedere di che pasta è fatto. Lo scorso anno è stato eccessivamente limitato dal ruolo che il gioco di mister Sarri imponeva, lui ha però saputo sopportare da vero professionista, nonostante i suoi soli 22 anni, le troppe panchine ed esclusioni mai andando fuori dalle righe. Con l’arrivo di mister Baroni ed una posizione in campo più congeniale alle sue caratteristiche si è preso la scena. Lo vedi ovunque, ogni palla morta è sua, rincorre gli avversari e recupera mille palloni. Esce dal campo con una standing ovation dopo una corsa irresistibile da porta a porta con gli avversari che gli arrancano dietro. Forza, tenacia, grinta e classe, ma anche e soprattutto già tifoso di questa maglia. Le sue dichiarazioni a fine partita vanno ben oltre le capacità calcistiche e ci regalano le parole più belle: “Ho i brividi per gli applausi dei tifosi, è bellissimo giocare qua. La lazialità è una roba spettacolare. Dobbiamo continuare così a vincere e portare la gente con noi”. Grazie Nicolò.
di Roberto Malgeri

