Chiediamo rispetto
Abbiamo perso soltanto tre punti. Certo non ci fa piacere, ma torniamo dalla trasferta di Torino di sabato sera con più certezze che dubbi. La prima amara certezza è che troppo spesso questa società non è rispettata da chi in Italia è chiamato ad applicare le regole del gioco. Non vedere e non considerare la gomitata a Patric di Douglas Luiz avanza enormi dubbi sulla capacità, se non vogliamo parlare di volontà, dell’arbitro e di chi presiedeva la VAR. A cinque minuti dalla fine una riacquistata parità numerica avrebbe scritto sicuramente un finale diverso. Ma è andata così, i laziali non piangono e vanno avanti. E arriviamo alla seconda certezza. Abbiamo una squadra che sa soffrire, che ha saputo resistere con ordine e tanta forza giocando oltre un’ora con un uomo in meno, cadendo soltanto con uno sfortunato autogol di un giocatore, Mario Gila, stanchissimo e insuperabile fino ad allora. Dalla forza del gruppo, dal saper soffrire tutti insieme è importante ripartire. Il calendario nelle prossime giornate ci offre l’occasione di avversari abbordabili che ci potrebbero permettere di risalire rapidamente la classifica, importante è mantenere questa concentrazione e questa umiltà. Noi come sempre ci saremo.
di Roberto Malgeri
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